Come preparare la pelle alla primavera

Come preparare la pelle alla primavera

Nonostante il clima un po’ lunatico che caratterizza questo periodo possiamo felicemente dire che la primavera è ampiamente in corso. I più fortunati probabilmente avranno già finito il cambio del guardaroba ma sicuramente tutti noi abbiamo dato il via alle passeggiate nel tardo pomeriggio, ai gelati e ai primi bagni di sole, complici le temperature più calde e le giornate soleggiate.
La primavera è da sempre quindi un momento di cambiamento; così come la natura torna a fiorire e rinnovarsi, anche noi torniamo a prenderci più cura di noi stessi e del nostro corpo, cercando di dimenticare il freddo e il grigiore dell’inverno. Preparare al meglio la pelle, dalla testa ai piedi, alla bella stagione è facilissimo, vediamo come farlo in due semplici step.

L’alimentazione prima di tutto. Per ottenere dei risultati si parte da ciò che mettiamo in tavola. È necessario avere una buona alimentazione, varia ed equilibrata. Dunque sì a frutta e verdura, magari sotto forma di centrifugati e frullati, freschi e veloci da preparare e sì a bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, possibilmente non gasata. Da bandire invece l’eccesso di sale nelle pietanze, che aumenta la ritenzione idrica nelle gambe, sostituendolo con le spezie; così come le bevande gasate e a base di zucchero.

Primo step: esfoliazione. L’esfoliazione è un processo meccanico con il quale, tramite l’uso di prodotti specifici e di un massaggio circolare, vengono rimosse le cellule morte della pelle riattivando la circolazione e permettendo il rinnovamento cutaneo. Questo step è fondamentale per preparare la pelle e renderla più tonica, liscia e luminosa.

Esistono vari tipi di esfolianti in commercio, è utile fare una distinzione perché ogni pelle ha esigenze e caratteristiche diverse. Chi ha una pelle normale e non particolarmente sensibile può scegliere lo scrub, un prodotto in crema o in gel che contiene dei granuli che massaggiati sulla pelle rimuovono le impurità. Il Body Butter Scrub a base di burro di karitè del Burkina Faso della Dottoressa Reynaldi per esempio, ha come particelle esfolianti i gusci del frutto di Murumuru e delle delicate particelle di cellulosa vegetale; in questo modo l’esfoliazione sarà efficace e al contempo dolce grazie alle caratteristiche nutrienti del karitè.

Se si vuole procedere con qualcosa di più delicato si può utilizzare un gommage: un prodotto sempre in crema che però non contiene particelle esfolianti. Infatti le sostanze che lo compongono esfoliano la pelle mentre il prodotto è in posa ad asciugarsi come se fosse una maschera; una volta asciutto per rimuoverlo basterà esercitare una leggera pressione con i polpastrelli delle dita. Un elemento eccezionale nelle preparazioni di questo tipo, per cui la Dottoressa offre un prodotto specifico è l’allantoina. La Ricetta all’Allantoina è infatti a base di questo ingrediente dalle proprietà antiossidanti e anti età che contrasta l’invecchiamento cellulare e aiuta nel processo di rinnovamento cutaneo.

Infine il peeling, generalmente a base di acidi della frutta o acido glicolico, svolge un’azione esfoliante chimica che consente una pulizia più profonda, ma per questo genere di trattamenti spesso è meglio ricorrere al parere di un medico. L’esfoliazione è un procedimento che andrebbe fatto con costanza: esfoliare la pelle regolarmente, soprattutto in questa stagione, aiuta a liberarla dalle tossine e a ottenere un’abbronzatura più uniforme e durevole nel tempo. Fate attenzione però a non esagerare con la frequenza, una volta alla settimana o una volta ogni due andrà benissimo, possibilmente con la pelle leggermente umida evitando le zone più delicate come il seno e il contorno occhi.

Secondo step: idratazione.  È un passaggio che non va mai dimenticato: una volta rimosse tutte le cellule morte è necessario idratare a fondo la pelle di viso, corpo e piedi. Dopo lo scrub al viso procedete con una maschera, è meglio scegliere un prodotto a base di ingredienti ricchi e nutrienti come la Ricetta al Collagene e Avocado che, in soli dieci minuti di posa, dona idratazione ed elasticità al viso, collo e decolleté. Una volta risciacquata si può procedere con la crema viso e nei casi in cui si necessita di un’idratazione extra, può essere applicata in piccole dosi come crema idratante. Lo stesso discorso vale anche per il corpo, se la vostra scelta è ricaduta sullo scrub al karitè potete allora proseguire con il Body Butter Cream della stessa linea. Usare un burro corpo aiuterà a nutrire in profondità le zone più secche e disidratate del corpo.
Non dimenticatevi dei piedi perché anche a loro spettano le giuste attenzioni, specialmente ora che si tornerà a indossare le scarpe aperte. Dopo lo scrub quindi applicate una crema specifica per i piedi come la Ricetta anti callosità con urea e acido mandelico, questi principi attivi infatti aiutano ad ammorbidire quelle anti estetiche callosità e a ridurre lo strato corneo. Per un trattamento d’urto si può applicare in abbondanza come impacco prima di andare a dormire mentre per mantenere i piedi sempre in ordine si può applicare la Ricetta al Farnesolo come trattamento quotidiano.
In questo periodo cambia anche la routine giornaliera: è preferibile scegliere delle creme più leggere e dalla texture più fresca che possono essere assorbite meglio dalla pelle senza causare fastidiose zone lucide specialmente sul viso.

Un consiglio in più. Non sottovalutate mai i danni che il sole può provocare alla cute, anche se non è piena estate i raggi uv colpiscono comunque la nostra pelle. Quindi scegliete il giusto fattore di protezione in base alla tipologia di pelle e ricordatevi di applicarla sempre, anche in città.